|
L'EBBREZZA NON GUIDA |
||||
|
Questo è lo slogan che promuove la campagna di sensibilizzazione che la pro loco sostiene nell'ambito della tradizionale "Festa del Vino" di Bertiolo. Si tratta di un'attività di informazione e di sostegno ad un consumo consapevole degli alcolici, in modo particolare del vino. La manifestazione si caratterizza sempre di più in un evento che non promuove la quantità ma la qualità, non il bere fine se stesso ma il degustare. Grazie al patrocinio della Polizia Municipale "Medio Friuli" ed alla collaborazione del Gruppo Walking del Comune di Bertiolo, sarà predisposto un punto nel quale i visitatori potranno avere informazioni sull'argomento ed avranno anche la possibilità di provare gratuitamente il tasso alcolemico.
Consigli per guidare a) L’alcol anche in quantità modeste è incompatibile con la guida, infatti, conseguenze sul comportamento al volante si possono avere anche con un quantitativo di alcol nel sangue inferiore a 0,5 g/L (attuale limite di legge). Pertanto se dovete guidare, evitate di bere alcolici. b) Se avete bevuto, fatevi sostituire da altri alla guida. c) Se invece, pur avendo bevuto, dovete necessariamente mettervi al volante, aspettate a guidare un tempo sufficiente a eliminare l’alcol dal sangue, secondo quanto riportato nello schema seguente. - VINO a 12° (1 calice = 130 ml) - BIRRA a 5° (1 lattina = 330 ml) - SUPERALCOLICO a 40° (1 bicchierino = 40 ml)
A titolo semplificativo giova ricordare che già con un tasso alcolemico di 0,1 - 0,2 g/L, il 20% dei soggetti non sono sicuri e manifestano un iniziale allungamento dei tempi di reazione a stimolo visivo. Da 0,3 g/L inizia il deficit del senso di profondità. Da 0,4 g/L compare una riduzione progressiva del riflesso corneale. Ciò comporta un pericoloso peggioramento del rendimento di guida a velocità non modesta. Da 0,5 g/L il 25-30% dei soggetti è incapace di guidare correttamente. Da 0,65 g/L cominciano i primi disturbi dell’equilibrio. Da 0,9 g/L diminuisce la capacità di adattamento all’oscurità e si è più sensibili alla luce dei fari delle auto che incrociamo durante le guida, con possibilità di abbagliamento e perdita del controllo del veicolo. Da 1,0 g/L compare un ulteriore peggioramento del rendimento di guida e dei tempi di reazione. Lo stato è identificabile facilmente anche da un profano. Da 1,7 g/L ubriachezza evidente, incapacità di valutare le distanze, gravi disturbi dell’equilibrio, eccitazione e comportamento rumoroso. |
||||